primavera a siviglia

Primavera a Siviglia | 5 eventi da non perdere!

Lo diceva anche Marina Rei, siamo come fiori prima di vedere il sole a primavera, quella primavera che inizia a fare timidamente capolino. A dirla tutta, qui in Andalusia, il sole non è mai andato via, l’inverno quest’anno a malapena è passato a salutarci. Ad ogni modo, attenendoci al calendario, manca poco più di un mese per il ritorno della bella stagione, e se c’è una cosa che amo a questo mondo quella sicuramente è la primavera…a Siviglia.

La primavera a Siviglia? Unica!

Mai come in questo periodo dell’anno la città si riempie di colori e profumi, un’esplosione di allegria che ti invita a vivere la vita en la calle. Che poi la vita si viva en la calle 365 giorni all’anno è un altro discorso, ma il gusto di prendere una cervecita al sol, in primavera, è incomparabile.  Che Siviglia in primavera sia unica non lo dico solo io, è un dato di fatto, e la troverete tra le destinazioni europee più consigliate in primavera su diverse guide turistiche e riviste di genere.

El color especial

A rendere speciale Siviglia in primavera è il suo color especial, anzi, i suoi colori speciali. Definire quale sia il colore speciale di Siviglia  è quasi impossibile, pantone ci ha provato elencadone diversi e creando poi un colore, ma si trattava più di un’operazione di marketing del nuovo gin della Tanqueray che di altro.

Oltre ai colori a rendere imperdibile Siviglia in primavera sono i suoi eventi, da quelli folkloristici e tradizionali fino a quelli più contemporanei. Per questo ho deciso di stilare una top 5 degli eventi da non perdere da qui a giugno 2019, toccando tutti gli ambiti culturali.

 

1 – Tradizione: La Semana Santa, dal 14/04 al 21/04.

Spiegare la semana santa sivigliana è complicato se non impossibile. Vi raccontai qualcosa un paio di anni fa (trovate il post qui), ma le mie parole non rendono bene l’idea. Quando arriva la semana santa la città collassa, e onestamente, a noi guiris (stranieri in terra andalusa), viene solo voglia di scappare lontano da Siviglia. Se però sei un turista, cattolico o no, forse ti interesserà vedere qualche paso, ovvero processione. Tiene ben presente che non si tratta di processioni normali…ma di una roba come questa che puoi vedere nella foto…

Se ti senti pronto a tutto sappi che le giornate più emozionanti sono due, la Domenica delle Palme , a partire dalle 14, e la notte tra il giovedì e il venerdì santo, ovvero la madrugà, quando Siviglia intera si riversa nelle strade fino all’alba per vedere il paso della loro Madonna più amata, la Virgen de la Macarena.

2- Folklore: La feria de abril, 04/05 al 11/05.

Si chiama fiera di aprile, ma quest’anno cade a maggio! Ai sivigliani è imploso il cervello quando lo hanno scoperto, ma la data si sposta in funzione della Pasqua, e deve iniziare rigorosamente due settimane dopo la fine della settimana santa. Dicevamo, dunque, che sarà a maggio, il chè ha un vantaggio e uno svantaggio e paradossalmente coincidono: il caldo, svantaggio se meditavate di indossare il tipico traje da gitana, vantaggio se semplicemente volete bere e ballare 12 ore al giorno dentro una caseta. La feria è tradizione, ma soprattutto folklore, una festa tipicamente andalusa che ha origini molto umili, dove si può incontrare l’anima del sud.

Per 10 giorni l’ unica preoccupazione dei sivigliani è quella di pasarselo bien, un concetto che contempla lo stare nel recinto ferial 12 ore al giorno ballando sevillanas con una gran quantità di rebujito in corpo. Detta così suona a puro alcolismo, ma è una delle migliori cose che possa capitarvi di vivere a Siviglia. Non tutti i Sivigliani sanno ballare sevillanas, ma sí tutti i Sivigliani vanno alla feria. L’ ideale è conoscere qualcuno del posto per poter entrare nelle casette private, ma non temete, basterà far vedere che avete una sincera voglia di conoscere le loro tradizioni e non solo vi faranno entrare, ma vi insegneranno anche qualche passo di sevillana. Per tutto il resto ci sono le casette pubbliche.

3- Musica: Bob Dylan.

Se amate la musica e capitate a Siviglia giusto nella settimana del 3 di maggio forse non vorrete perdervi il concerto di Bob Dylan. Il premio Nobel per la letteratura si esibirà al Fibes, lo stesso auditorium che ha recentemente ospitato i Premi Goya.

3.1- Interestelar Sevilla

Se poi volete sperimentare e conoscere un po’ di musica spagnola potete fare un salto al Festival Interestelar, il 24 e 25 maggio (regalo per il mio compleanno!). Nella meravigliosa cornice del Caac Siviglia si danno appuntamento le migliori band indie rock della scena iberica, prima fra tutte Vetusta Morla, il miglior gruppo spagnolo di indie rock da un paio di decadi a questa parte, riferimento di almeno due generazioni, con uno dei live più potenti in circolazione.

Altri nomi noti a livello internazionale, purtroppo, non ce ne sono, ma sì tantissimi gruppi degni nota e qualche cantautore di peso, come per esempio Ferreiro e Depedro. L’ ambiente del Festival trasuda buen rollo da tutti i pori, vedrete gente felice, estremamente felice, i festival in Spagna sono un mondo a parte, una bolla di felicità in cui rifugiarsi e Interestelar non è da meno! Stra consigliato per chi ha voglia di vivere un’esperienza zero turistica e 100/% spagnola.

 

4- Teatro e opera: Il Trovatore, marzo 2019

Appassionati di opera? Allora l’evento giusto per voi è Il trovatore di Verdi, che andrà in scena presso il Teatro della Maestranza dal 20 al 29 di marzo. L’Opera di Verdi verrà messa in scena da alcuni dei più grandi nomi legati all’Opera dei giorni nostri, partendo dalla soprano Angela Meade, il tenore Piero Pretti , il baritono russo Dmitry Lavrov e Agnieska Rehlis.

Ma la programmazione del Maestranza non si limita a questo e se l’Opera e il teatro sono la vostra passione troverete tanti spettacoli interessanti, partendo dal Guglielmo Tell fino a spettacoli di flamenco.

5- Arte: la mostra del momento

Amanti dell’ arte in tutte le sue forme? Allora una visita al Caac è d’ obbligo, non solo per il festival di cui sopra, ma soprattutto per le mostre d’arte contemporanea che ospita. In questi mesi è il turno di Yeni y Nen – Dualidad 1977-1986. Le due artiste venezuelane hanno inaugurato la mostra, lo scorso 14 febbraio, rincontrandosi dopo anni. Tema della mostra è l’esplorazione del corpo, della relazione tra l’essere umano e la natura e l’esperienza esistenziale dello spazio, considerando l’individuo come tutt’uno con lo stesso.

Inoltre il caac ospita delle installazioni permanenti, e poi non vorrete perdervi la visita in un monastero sconsacrato riconvertito a tempio della musica e dell’ arte? Tra i posti più sfruttati in città e meno conosciuti dai turisti.

Questi in realtà sono solo alcuni degli eventi interssanti di questa primavera 2019, se ne vuoi sapere di più o stai organizzando un viaggio in Andalusia puoi scrivermi a volevoaprireunblog@gmail.com.

Quale evento proprio non vorrai perdere?

goya 2019

Goya 2019 | Siviglia si laurea città del cinema…finalmente!

Questo sabato Siviglia accoglierà il gran galà dei Goya 2019, gli Oscar del cinema spagnolo. È la prima volta che il prestigioso premio lascia la capitale per scendere alla riva del Guadalquivir.

Si tratta di un evento unico, al quale potranno partecipare pochi fortunati, nella cornice del Fibes, a dir il vero abbastanza lontano dal centro, visto che si trova nel deriso quartiere di Sevilla est, ma quello che conta è l’ atmosfera, la magia che si respira in città in questi giorni, magia che non sto vivendo in prima persona, ma che è palpabile già dalle foto.

goya 2019 sevilla

 

Siviglia, città del cinema

In realtà l’appuntamento con i Goya era nell’ aria da tempo. Siviglia è già da alcuni anni la capitale del cinema spagnolo, e non solo. Senza voler rimontare necessariamente a Star Wars, che rese mainstream la già popolare Plaza de España, sono tantissimi i registi e i produttori che hanno scelto la meravigliosa città andalusa come ambientazione per i loro lavori. A me onestamente si riempie il cuore di orgoglio, perché Siviglia ha tutte le carte in regola per ospitare l’evento, ma soprattutto ha un pubblico cinefilo di tutto rispetto.

La Isla Minima come detonatore

Le prime avvisaglie che qualcosa stesse cambiando arrivarono con il riconoscimento mondiale del talento di Alberto Rodriguez e del suo La isla minima (clicca qui per il trailer italiano). Era il 2015 quando la pellicola raggiunse il grande schermo, da allora il nome di Alberto Rodriguez è entrato di diritto tra quelli dei migliori registi europei, si è portato a casa diverse statuette, ha girato altri film degni di nota e ha realizzato la serie La peste. Al centro delle sue opere quasi sempre la sua Sivigiia, dove si può vederlo passeggiare tranquillamente per la Alameda….persino io ho una foto con lui, in cui sono oscena (per i più coraggiosi, la trovate qui.)

Dal Festival de Sevilla ai Goya

Nel 2016 ebbi la fortuna di far parte dello staff del Festival de Cine Europeo de Sevilla (oggi conosciuto semplicemente come Festival de Sevilla) nel dipartimento di produzione. Il festival, abbastanza sconosciuto in Italia nonostante i numerosi premi conferiti a nostri compatrioti (l’ultima premiata è stata Valeria Golino), può considerarsi un festival di nicchia, dove le pellicole commerciali e dai grandi capitali lasciano spazio a film indipendenti. Ed è stato proprio lì che ho potuto toccare con mano la cinefilia del pubblico sivigliano. Riempire una sala dove proiettano film in lingua originale, anche alle 11 di mattina, non è da tutti. Del resto ero abituata a scene del genere già come spettatrice, quando la domenica mattina andavo alla proiezione delle 11 e mi rendevo conto che mezza città era lì.

EFA: è il momento del cambio!

Proprio nel 2016, nel corso della serata di premiazione del Festival, venne annunciato che Siviglia avrebbe ospitato l’European Film Awards nel dicembre 2018. Da lì arrivarono i Premi Forqué, nel 2017, ed oggi la 33esima edizione dei Premi Goya. Io e tutti gli amanti del buon cinema ci auguriamo che il sodalizio duri, per quanto mi riguarda farò in modo di essere lì alla prossima edizione.  Per i più cinefili vi ricordo che l’appuntamento con i Goya è sabato, in diretta su Rtve.

P.S. Ma quali sono questi film che sono stati girati a Siviglia?

Vi lascio qui un video di ABCSevilla che raccoglie alcuni frame di film spagnoli che hanno visto la luce nelle calles della capitale andalusa. Sul mio instagram (@nancy_aiello), invece, vi lascio una gallery in evidenza con alcuni film internazionali girati a Siviglia.