Il compito più difficile per un blogger è proprio quello di descriversi, per questo motivo ho rimandato per ben due anni la creazione di questa pagina, ma insomma non si può rimandare all’infinito e quindi eccoci qui al “su di me”.

Cosa dirvi che non vi risulti noioso? Perché mai elencarvi le mie esperienze lavorative? Infatti non lo farò, no, ma vi racconterò me stessa a modo mio. Per tutto il resto c’è Linkedin!

Sono nata in una calda domenica di maggio, ben 30 anni fa (sigh!) e ho un amore smisurato per la mia data di nascita, il 25-5 e di conseguenza adoro festeggiare il mio compleanno, fosse per me festeggerei anche i complimese. Sono abruzzese, ma mezza sicula, ho un nome inglese e vivo in Spagna. Per gli italiani sono “Nensi con la y” e tra le varianti più assurde del mio nome figura un Nenzi (scrivetelo come volete perché dopo 30 anni ho perso le speranze); per gli spagnoli sono “Nansi como la muñeca” e questo sdoppiamento di personalità inizia a crearmi dei problemi, non so più come presentarmi!

Sono cresciuta in un paese bellissimo sulla Costa dei Trabocchi, da dove però sono scappata verso il capoluogo, che è risultato essere più provinciale della provincia; poi sono tornata sulla costa e alla fine ho trovato la pace a Siviglia, dove sogno di passare il resto dei miei giorni bevendo birra sulla riva del fiume.

Mai fatto sport, mai suonato uno strumento, sono impedita in tutto ciò che è manuale e la mia vita è formata da film, libri e serie tv che mi hanno provocato una forte addizione ai social network tanto che alla fine sono diventata una social media manager.

Da piccola volevo insegnare, infatti ho preso una laurea in Storia, e non contenta anche una magistrale in Filologia, ma non sono servite a nulla. In realtà ho una natura da stalker che si è manifestata fin in tenera età quando la mia infanzia fu segnata dalla lettura di “Professione spia”. All’epoca spiavo condomini e vicini in cerca di notizie eclatanti, poi hanno inventato Facebook.

Sono particolarmente sfortunata, e non lo dico solo io, ma vado avanti sempre e comunque, seppure con cinismo. Sono anche particolarmente polemica e scazzo per qualsiasi cosa (si era capito no?).

E visto che vi ho già annoiato abbastanza concludo con qualcosa di più leggero:

Film preferito: Il diario di Bridget Jones, anche se alla domanda diretta vi risponderò sempre Le vite degli altri!

Canzone preferita: non ho una canzone preferita, vado a periodi, e ascolto cose impegnate, ma anche trashate assurde. Ho una sola certezza, che questa canzone è stata scritta per me:

Attore preferito: Colin Firth e vabbè, lo sapete tutti!

Libro preferito: La casa degli spiriti.

Città preferita: Parigi resta la città più bella che abbia mai visto, ma ho girato troppo poco.

Amo: andare in bicicletta.

Non posso rinunciare: alla tazza di latte e caffè appena sveglia (per endovena se possibile).

Cibo preferito: mangerei pasta e pizza anche a colazione.

Se volete conoscermi meglio non dovete fare altro che leggere i miei post 🙂