Questi sono i 40 è lo di spin-off di Molto Incinta uscito nelle sale italiane la scorsa estate.  La commedia parte bene, una coppia simpatica, due belle figlie, una casa meravigliosa e.. l’incubo dei 40 anni.

Debbie (Leslie Mann) e Pete (Paul Rudd), infatti, compiono 40 anni nella stessa settimana, ma Debbie si toglie puntualmente qualche anno e resta ferma ai 38, ossessionata dalla paura di non attrarre più sessualmente il marito, mentre lui passa le giornate a giocare con l’ipad pur di non pensare ai problemi della sua casa discografica.

L’intento del regista, Judd Apatow è quello di analizzare quelle coppie che ormai dovrebbero essere consolidate e felici, ma che alla soglia simbolica dei 40 scoprono di avere qualche crepa di troppo. E così vediamo come in una sola settimana i due protagonisti passano dall’odiarsi all’amarsi, al progettare come uccidersi fino all’amarsi di nuovo dopo una scoperta che porterà la pace in famiglia.

Troppi i temi aperti, e spesso solo abbozzati: i problemi economici, la crisi di una 40 enne in realtà ancora bellissima, una critica alla smart generation, la difficoltà di gestire una figlia adolescente che vive in funzione di Lost.  Il regista apre mille finestre, ma poi non le chiude, per  ricondurre tutto alla mancanza di un padre, che possa definirsi tale, per entrambi i protagonisti. Si ride, ma non troppo, in stile assolutamente americano.

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