Alcuni anni fa rimasi talemente folgorata da La casa degli spiriti che mi ripromisi di non leggere più altri libri della Allende, con la convizione che dopo un tale capolavoro non ce ne sarebbero stati altri. Mantenni la promessa, fino a pochi giorni fa quando entrata in libreria in cerca di un libro da leggere in riva al mare non ho potuto fare a meno di prendere Ritratto in seppia!

Ritratto in seppia è una saga familiare sulla falsariga del primo romanzo della Allende, ponendosi come il secondo capitolo di una trilogia “a posteriori”, dove La casa degli spiriti è l’ultimo in ordine cronologico e La figlia della fortuna il primo.

Protagonista del romanzo è Aurora del Valle, figlia di tutti e di nessuno, nata un martedì d’autunno del 1880; insieme a lei percorriamo i suoi primi trenta anni di vita, trascorsi tra la brulicante San Francisco e il Cile della guerra civile, dove le minuziose descrizioni degli orrori della guerra ci faranno sentire il dolore dei soldati e ci faranno vedere la rovina delle loro anime.

A crescere Aurora e plasmare la sua mente sarà l’orgogliosa nonna paterna, Paulina del Valle, che con la sua figura monumentale occupa buona parte del romanzo.

Ritratto in seppia è un libro in grado di risucchiarvi totalmente facendo scomparire  il mondo intorno a voi grazie ad una perfetta ricostruzione storica, all’amore struggente per la propria terra, ma soprattutto grazie alla forze delle sue donne protagoniste, Eliza, Paulina, Nivea e Aurora.

Isabel Allende  – Ritratto in Seppia
Editore: Feltrinelli | Prezzo € 7,50Ritratto in seppia
267 pagg. | Anno 2012 (decima edizione; edizione originale 2000)
Traduzione: Elena Liverani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *