La scorsa settimana ho visto una commedia spagnola, di quelle leggere e carinissime dal titolo abbastanza eloquente: Requisitos para ser una persona normal (Requisiti per essere una persona normale). Durante un colloquio di lavoro alla domanda “che tipo di persona è lei” Maria, la protagonista, risponde così “una persona normale”. A questa domanda segue una seconda che manderà in crisi Maria e che ci porta dritti dritti al tema del post, “e come sarebbe una persona normale?”.

Già, come si comporta una persona normale, quali sono i requisiti per ritenersi tali? Maria elenca allora sette requisiti, ma ovviamente lei non ne ha neppure uno.

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Non sono qui per raccontarvi tutta la trama del film, anche perché quasi sicuramente non uscirà mai in Italia, recuperatelo in lingua se conoscete lo spagnolo. Sono qui perché effettvamente dopo la visione del film mi sono fatta delle domande anche io. Ho (quasi) trenta anni, come Maria, sono disoccupata, come Maria…e proprio come lei mi ritengo una persona normale, eppure non ho i requisiti per esserlo!

Che cos’è per me la normalità? Facile. Avere un lavoro NORMALE, che mi faccia arrivare a fine mese e che non mi costringa a passare tutte le sere fuori casa. Avere un letto dove dormire, perché una casa è già chiedere troppo e a noi della classe 1986 le case non ci piacciono. Avere un divano dove guardare serie tv avvinghiata al mio fidanzato, avere una vita sociale, ma senza esagerare, che le serie tv già occupano abbastanza del mio tempo. Riusicre a coltivare i miei hobby e  non dover relegare ad hobby le mie ambizioni personali. Essere normale è avere una vita familiare, ma con una famiglia mia, fare figli per esempio, questa cosa tanto demodé e che non si può più dire! Insomma, sono la Maria italiana di turno, come tante di voi immagino, che tra un lavoro di merda e un altro, tra una stanza in affitto in una casa di bimbaminkie e un monolocale con un prezzo stellare sognano la normalità. Per essere normale mi mancano tanti requisiti, per essere felice me ne mancano ancora di più, ma diciamo che un buon lavoro risolverebbe il problema. Una volta sognavamo in grande, fino a dieci anni fa, invece oggi siamo la generazione che sogna e brama con tutte le sue forze la normalità.

E per voi cos’è la normalità?

4 thoughts on “Requisiti per essere una persona normale

  1. Ho sempre avuto la sensazione che la normalità corrisponda ad una scatola dove qualcun altro ha deciso cosa metterci dentro. E tutto quel che resta fuori, invece, è sbagliato, è anormale. Non esiste una definizione assoluta di normalità, ce ne sono tante, e ognuno sceglie quella che più gli si avvicina. Tu hai scelto la tua, che è fatta di amore, di figli, di una casa (anzi, un letto), di serie tv, di hobby e ambizioni a proposito dei quali hai detto delle cose giustissime. Non ti manca nulla per raggiungere la normalità, ce l’hai già. Forse devi solo conquistare qualche altra meta, ma quello vale per tutti.
    Ah, e comunque in bocca al lupo per il lavoro, qualunque cosa tu voglia fare.

      1. Si lo hanno proiettato a Milano alla festa della Martesana era una proiezione unica e con sottotitoli…Bello davvero..ciao

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