Oggi, come avrete avuto  modo di leggere in giro, è il #nodietday, una giornata internazionale creata da una ragazza che in passato ha sofferto di anoressia, Mary Evans Young, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi alimentari, e per lasciarsi andare a qualche vizio gastronomico senza sentirsi in colpa, almeno per una volta.

Questo mi da modo di parlarvi di un argomento a me molto caro: il cibo! Il cibo in tutte le sue infinite varianti è la mia ragione di vita. Sì, al diavolo il cinema, i libri e compagnia bella, ciao anche a Colinuccio, la cosa che più amo al mondo è il cibo e mangiare è il piacere più grande. Ora lo sapete! Non avrei mai potuto far passare in sordina una giornata internazionale dedicata alla sospensione delle diete, io che avrei bisogno di una giornata esattamente opposta giusto per far riposare il mio stomaco da camionista.

Intendiamoci, i miei vizi non sono dolci e cioccolatini, ma pasta, patate a tutte le ore, zuppe di ogni tipo e tutto in porzione famiglia. Un uomo per conquistarmi e tenermi stretta devo semplicemente portarmi a mangiare in qualche locanda abruzzese (e il mio di uomo lo sa bene!). E proprio per questo e per la grande gioia che mi procura una bella mangiata non capisco chi se ne priva. Non voglio parlarvi di disturbi seri, in quei casi entrano in gioco meccanismi troppo complessi per banalizzarli qui sopra, ma sono certa che ognuna di voi ha almeno un’amica che quando andate a cena fuori insieme, o anche ad un semplice aperitivo, spizzica. Avete davanti ogni sorta di ben di Dio e lei spizzica, e tu silenziosamente scleri. Da lì al sentirsi dire che siamo “sotto” prova costume, o in fase pre natalizia o in quaresima o che mangiare troppo fa male il passo è breve. E voi inizierete a sentirvi una merda, vi guarderete la fiera pancetta da mangiatrice di sagne e fagioli e vi vergognerete da morire.

E qui casca l’asino perché purtroppo anche io sono cresciuta con il mito sbagliato della magrezza come bellezza, come tutte le quasi trentenni di oggi. Ma perché, dico io, dobbiamo farci condizionare così? Chi l’ha detto che essere in carne, avere le curve o semplicemente essere normali non vada bene?

Eppure anche io sono corsa ai ripari; non riuscendo assolutamente ad eliminare succulenti pranzi e non potendo eliminare cene a base di pizza (lavoro in una pizzeria ragazzi!!) decido di iniziare a fare un’altra cosa che odio tantissimo, quasi quanto quelle che spizzicano, attività fisica. Inutile dirvi quale ardua impresa stia risultando per me! Ma la cosa mi da un certo fastidio perché vuol dire che mi sono fatta condizionare dal modello sbagliato. Fare attività fisica è giustissimo e ammiro chi ci riesce senza piangere come me, non sto facendo una crociata a favore dell’obesità, ma avremo pure il diritto di essere cicciottelle, in carne, curvy o come diavolo volete chiamarci senza dover subire l’occhi inquisitorio dell’amica perennemente a stecchetto!

Essere se stessi è diventato un reato e si fa sempre più fatica ad accettarsi per quello che si è. Per questo motivo affianco al #nodietday la bellissima iniziativa promossa dal marchio di lingerie plus size Lane Bryant contro gli angeli di Victoria, ovvero l’hashtag con relativa campagna pubblicitaria #imnoangel e l’hashtag lanciato dalla modella curvy e super sexy Ashley Graham #curvesinbikinis.

Ashley-Graham-curves-in-bikinis

Fortunatamente grazie ad alcune fashion blogger curvy quotatissime in rete (italiane ben poche purtroppo!) anche l’idea che una ragazza in carne non possa vestirsi bene sta piano piano svanendo. A tal proposito vi segnalo il blog Girl With Curves, per farvi un’idea del suo stile potete cliccare qui.

Insomma care lettrici siate voi stesse, non fatevi condizionare e al diavolo la prova costume!

5 thoughts on “Polemica | #NoDietDay tutti i giorni!

  1. Beh, bisogna essere convinte e capaci di non farsi influenzare dai mass media, o peggio dalle griff che propongono taglie che in realtà sono delle slim fit. Cioè tempo addietro cercavo una maglia per una cerimonia. Io che non sono mai stata in carne, ma comunque normale, ne trovo una bellissima. Scelgo la mia taglia e, provandola, ho avuto la sensazione di sentirmi grassa. Eppure era la mia taglia. Insomma, quella maglia era stata cucita in modo tale che, pur essendo una persona normale, se non avevi tonicità dei muscoli e un ventre sodo, ti faceva apparire come una donna in gravidanza… Fu che per qualche tempo ebbi il tarlo di iniziare una dieta…. Ma non ne avevo bisogno, questo è il bello. Però l’immagine di quella maglia ancora ce l’ho in mente.

  2. Ciao,
    Ho sentito la tua intervista a Minoli su radio 24.
    Complimenti, sei stata chiara e brillante
    Valter Ferretti

  3. A me piacciono moltissimo le ragazze in carne…la mia ragazza non è uno stecchetto e non voglio che lo diventi mai. Ci piace andare a mangiare. Ci piace abboffarci di pizza e di tutte le cose buone che possiamo mangiare.
    Però, ovviamente questo non deve significare esagerare. Perché mangiare è bello, ma non bisogna rovinarsi la salute. Esagerare nel mangiare troppo o troppo poco può rovinare la salute, e questo è assolutamente un errore da non commettere.
    Detto questo, evviva il cibo ed evviva le belle ragazze con le curve 😀

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