Natas Loves You, come Satan al contrario, ma la band non è satanista e le loro sonorità non sono cupe; o magari natas sta per panna in spagnolo, come hanno dichiarato durante un’intervista. Si tratta piuttosto di un gioco di parole, e di un nome nato per gioco e vi capiterà di sentire versioni sempre diverse sulla sua genesi. E non è certo l’unica stranezza di questa band che nasce in Lussemburgo, ha come base Parigi, ma ha radici in mezzo mondo. I suoi componenti, infatti, provengono da Spagna, Francia, Finlandia e anche America. Forse proprio per questo per i Natas Loves You i continenti sono 8!!

Il loro primo album, The 8th continent, uscito a marzo in Italia per la Audioglobe, racconta il viaggio di un moderno Ulisse, perso in un mondo sull’orlo della disperazione. E proprio come Ulisse, anche noi vaghiamo, tra una traccia e l’altra, per gli otto continenti (letteralmente se ascolterete/vedrete i brani cliccando qui!)

Quello dei Natas Loves You è un elettro-pop psichedelico con incursioni rock e ispirazioni di ogni genere, dal pop francese alla bossa nova. L’ascolto di The 8th continent ci solletica e ci lascia addosso un senso di leggerezza incredibile. Una musica che oserei definire frizzante, ma con poche bollicine perché non esplode mai del tutto come ci si aspetterebbe.

I pezzi più riusciti sicuramente Go to belong (che trovate nel video in evidenza), Skip Stones e Horizons.