Non faccio in tempo a tornare su questi schermi che mi becco un premio 😛 Giuseppe di Ieri, oggi, domani, collega e amico, mi ha insignito del Liebster Award! Questo è il secondo anno che vengo nominata da altri blogger e la cosa fa davvero piacere. In cosa consiste il premio? Si tratta di un riconoscimento che viene dato da blogger a blogger e che permette così, anche grazie alle domandine che ognuno di noi può fare, di farsi conoscere meglio 🙂

Ora chi ha inventato il premio non lo so, ma le regoline da seguire sono queste:

1) Ringraziare e rispondere alle undici domande di chi ti ha premiato
2) Scrivere undici notizie/curiosità su te stesso
3) Premiare altri undici blogger “meritevoli” (che non raggiungano i 200 followers)
4) Comunicare la vincita sulle bacheche dei blog premiati
5) Proporre ai premiati altre undici domande

Iniziamo dunque con il rispondere alle domande poste da Giuseppe e a elencarvi 11 curiosità su di me:

1 – Il tuo regista preferito

Ecco, già iniziamo male, non credo di averne uno in particolare. Diciamo che non sono mai stata delusa da Nolan, e tra i nostrani adoro Virzì e Tornatore.

2 – Il film che non perdi ogni volta che lo danno in tv

Questo è facile, Love Actually. Ho il dvd, consumato ormai, a dicembre lo vedo e lo rivedo, ma se per caso passa in tv e magari è agosto io devo vederlo!

3 -Quando hai deciso di aprire il tuo blog?

Era l’autunno del 2014

4 – Credi che effettivamente farsi conoscere attraverso un proprio sito possa aprire delle possibilità di lavoro?

Devo essere sincera: no. Ci speravo, ci ho sperato tantissimo, ma non succede così. I blogger che riescono a farne un lavoro hanno già una base dietro…

5 -A mio parere un Blog è anche un “rifugio” per le proprie emozioni. Anche tu lo credi?

Sì, lo è, spesso è un sollievo poter venire qui e sfogarmi con i lettori.

6 – Cosa ti dà più fastidio quando vai al Cinema? Intendo in particolare sul comportamento, a volte davvero maleducato, di altri spettatori in sala…

I ragazzini che urlano e si lanciano cose. Fortunatamente vado al cinema in orari assurdi, tipo la mattina (in Spagna si può 🙂 ) o nel primo pomeriggio e mi evito i ragazzini esauriti. Il cinema è una cosa seria!

7 – Pensi che il numero delle sale in Italia sia effettivamente a misura di spettatore?

Sì, secondo me a sale stiamo messi bene, il problema è la distruzione. Spesso i film neppure arrivano in provincia!

8 – Preferisci il doppiaggio, oppure i film e le serie tv in lingua originale, e magari coi sottotitoli?

Bella domanda. Dipende, i film in spagnolo li vedo solo in originale, ovviamente. L’inglese non lo so, quindi faccio fatica, ma ci sono alcune serie, tipo The Americans o Modern Family, che viste in italiano non mi vanno giù e allora le vedo con i sottotitoli. Qui in Spagna poi tutti i film al cinema passano anche i versione originale e piano piano mi ci sto abituando. Dopo aver visto un film in arabo con sottotitoli in spagnolo mi sento invincibile! Va anche detto, però, che il nostro doppiaggio è pazzesco, questo non si può negare. Per la cronaca il doppiaggio spagnolo fa cagare, ma sono più attenti con le traduzioni.

9 – Attore preferito?

Ma davvero ve lo devo dire?? Lo sapete tutti no, c’è posto solo per Colinuccio mio nella mia vita!

Bridget Jones's Baby

10 – Attrice preferita?
Ecco, già questa è più difficile, ce ne sono diverse devo dire. Amo moltissimo la Winslet e la Streep, come tutti credo. Recentemente sono andata in fissa per Rachel McAdams, che sta dimostrando la sua bravura con gli ultimi ruoli. Completano il quadro Cate Blanchett, Marion Cotillard e Julianne Moore. E poi c’è la quota Spagna, Penelope Cruz è nel mio cuore!

11 – Pensi che il futuro del Cinema – già lo vediamo per le serie tv con Netflix – sarà non soltanto in sala ma anche con lo streaming ufficiale, direttamente dalle case distributrici, e quindi legale via internet, in particolare per venire incontro ai film di media e piccola produzione, e non solo?
Sì, e in parte sta succedendo. So che per i nostalgici questo è un male, ma invece io ritengo che sia un bene. Proprio perché ci darà la possibilità di vedere cose che normalmente neppure arriverebbero da noi.

11 curiosità su di me (AIUTO!)
1 – Sono terrorizzata dal treno, lo prendo per brevissimi viaggi (venti minuti), ma lo odio.
2 – Da piccola volevo fare la giornalista d’inchiesta. Non ho ancora scartato questa ipotesi.
3 – Non mangio nessun tipo di formaggio.
4 – Odio l’estate, per me dovrebbe durare una settimana, ma amo l’autunno, i suoi colori e i suoi odori.
5 – La città dove passerei il resto della mia vita senza stancarmi mai è senza dubbio quella dove vivo ora, Siviglia.
6 РIl mio corpo ̬ fatto per il 90% di pizza.
7 – Odio chi mi parla di prima mattina, non si fa e basta.
8 – Vado al cinema da sola quasi sempre e lo adoro!
9 – Non mi compro vestiti senza prima chiedere consiglio al mio fidanzato (che ha un ottimo gusto!).
10 – Se solo potessi passerei la vita sui tacchi.
11 – Sono una delle persone più pessimiste del mondo, ma vabbè, sopravvivo anche a questo :p

E ora gli undici blogger e le mie domande:

Ora le mie domande, che non saranno proprio cinefile vista la varietà di temi che trattano i blogger che ho nominato

1 – Hai mai pensato di chiudere il tuo blog?

2 – Se fossi un attore/attrice chi vorresti essere?

3- La prima cosa che faresti se vincessi la lotteria

4- Il film di cui avresti voluto scrivere, ma non ne hai avuto il coraggio (per i blogger cinefili) o il post che avresti voluto scrivere e poi non hai fatto

5- Cosa ti piace e cosa non ti piace dei social network

6- Un film che descrive la tua vita

7 – Cosa ti fa incazzare da morire?

8 РUna fobia che hai che per gli altri ̬ una cazzata (tipo io con i treni)

9 РUna scelta sbagliata della tua vita che ̬ risultata vincente

10 – Una canzone che a furia di ascoltare ora odi

11 – Basta con le domande, dicci subito 11 curiosità su di te!

3 thoughts on “Liebster Award 2016

  1. Grazie per le risposte Nancy! Felice di averti assegnato il Liebster – ti meriti ogni soddifazione! – anche perché sei tornata a scrivere e ne sono ancora più felice! Sì, su Colin Firth non c’erano dubbi 😀 anche sugli altri conosco i tuoi preferiti e se la speranza di scrivere per professione in un piccolo cassettino io penso che la dobbiamo conservare, concordo poi sul numero di sale in Italia che non è che non vi siano (3.800 schermi sono abbastanza) ma esse stesse, spesso raggruppate in multisala, sono distrubuite malissimo sui territori, purtroppo.

  2. Ciao Nancy!
    Grazie mille, innanzitutto, per la nomination al Liebster! Ho già scritto il mio post dedicato e quindi ti rispondo (molto volentieri) direttamente qui:

    1) Onestamente no, anche se non nego che più visite, più riscontro, più popolarità hai e più diventa impegnativo portarlo avanti: penso spesso al giorno in cui non sarò più in grado di farlo (è la vita: non mi ci vedo a 70 anni scrivere recensioni su SOLARIS…) ed allora, seppur a malincuore, non avrò dubbi nel dire “basta”. Le cose vanno fatte perbene.

    2) Difficile rispondere, ne ho molti di preferiti/e. Ma DiCaprio nel ruolo di Jay Gatsby m’intriga parecchio…

    3) Comprerei una casa mooolto più grande, con una sala-cinema per le visioni private: un sogno!

    4) Tempo fa, alla Mostra di Venezia, vidi il “Faust” di Sokurov: un film immenso, di cui temo di aver apprezzato meno della metà del suo potenziale. Mi sentivo terribilmente ignorante (non ho mai letto Goethe), inadeguato nel parlare di un capolavoro del genere. E infatti non ho avuto il coraggio di scrivere nulla.

    5) Il pregio maggiore è la visibilità (grazie ai social le visite del mio blog sono quadruplicate), oltre alla possibilità di poter tenere i contatti con persone lontane e, comunque, con tante persone insieme. I difetti, beh, stanno nella società stessa: maleducazione, esibizionismo, presenzialismo, volgarità. Ma questo possono stare su facebook come fuori… non c’è molta differenza.

    6) La mia vita è quanto di più insignificante e ordinaria possa essere. Per questo scelgo “Boyhood”: perchè ogni vita, anche la più “normale”, è una bella storia degna di essere raccontata.

    7) Quelli che non accendono i fari in galleria…

    8) quasi uguale: odio gli autobus. Mi mettono ansia, non sopporto lo stress di dover stare attenti al percorso per prenotare la fermata. Oppure di chiedere all’autista qual è quella giusta. Quando viaggio mi voglio rilassare…

    9) di cazzate ne ho fatte innumerevoli… ma vincenti, per ora, nessuna (ahimè!)

    10) nessuna: da pendolare ormai “cronico”, i tormentoni vanno benissimo per ascoltare in macchina!

    11) Eh, ma così non vale! Ti ridico quelle che ho scritto sul mio blog:
    – di mestiere faccio il bancario, e non ne vado fiero. Però lo faccio a testa alta, e qualche volta mi piace pure.
    – quando sto bene amo fare lunghe passeggiate, ricordando e rivivendo gli episodi che mi hanno reso felice.
    – sono uno che ha fiducia nelle persone, anche a costo di sbatterci la testa.
    – sono una persona timida, introversa, che non noteresti nemmeno in una stanza vuota. Ma se entro in confidenza con qualcuno faccio di tutto per cercare di farlo stare bene.
    – non sopporto chi parla troppo e a sproposito. Chi vuole apparire a tutti i costi. Adoro invece chi riflette prima di aprir bocca.
    – adoro i mesi invernali, perchè nel freddo ci si può stringere insieme. Odio invece l’estate, stagione falsa ed effimera per antonomasia.
    – amo il mio piccolo paese e la vita di paese. Non potrei mai vivere in città, troppo caos e troppa indifferenza.
    – confondo spesso il pessimismo con il realismo.
    Рodio (e temo) la solitudine, quando non sei tu che la scegli ma ̬ lei che sceglie te.
    Рper me, la domenica senza calcio ̬ come Roma senza il Colosseo.
    – ll mio piatto preferito è il baccalà alla livornese.

    … e ora, se permetti 🙂 ecco la domandina impertinente:
    – come fai a odiare l’estate e, contemporaneamente, vivere nella città più calda d’Europa?
    prrrrrrr!! 🙂

    1. Fantastico DiCaprio Gatsby, lo amo molto anche io, vecchio mio 😛 Non ti facevo timido, a giudicare da qui, dai social sei una persona che frequenterei molto volentieri, poi ovvio si passerebbe il tempo a parlare di film, che ho tanto da imparare! Eh, bella domanda, vengo giusto fuori da una settimana di 40 gradi fissi di giorno e 30 di notte, non lo so, ma sono sopravvissuta, cerveza dopo cerveza! Ma se vieni a farti un giro lo capisci da te come faccio a resistere 🙂 grazie per aver partecipato!

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