Qualche giorno fa ho fatto quattro chiacchiere con Aurora di Benedetto e Veronica Larosa, le creatrici di Occhiolino. Aurora la conosco da anni in realtà, studiavamo insieme Storia alla d’Annunzio.

Dopo la laurea si è trasferita a Roma per frequentare una prestigiosa accademia teatrale, lì ha conosciuto Veronica Larosa che veniva da una precedente scuola di teatro dove si affrontava più un percorso teatrale contemporaneo. Che cos’è Occhiolino, direte voi. Nasce come pagina facebook per la pubblicazione di sketch e ha come fine quello di sperimentare il teatro sul web. Vi lascio una prima clip per capire meglio.

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Perché nasce Occhiolino?

Nasce perché dopo aver frequentato un’accademia di teatro ti ritrovi con i piedi per terra, il portafoglio vuoto e sopratutto e a non poter esercitare quello per cui hai studiato e il cuore un attimo ti manca. Hai studiato tanto e vuoi metterti alla prova. Abbiamo fatto concorsI teatrali, abbiamo cercato di mettere in piedi spettacoli con la compagnia, ma il risultato era zero. Poi ti guardi intorno e vedi che i social network sono pieni di gente che si cimenta nella recitazione. Noi vogliamo far trasperire la quotidianità, ma raccontata teatralmemte, portare  la commedia all’italiana sui social. Ovviamente non come De Sica e Boldi, ma alla De Filippo maniera.

Vi ispirate ad altri come ad esempio Nirkiop o The Jackal, che al momento forse sono i più famosi?

Non ci ispiriamo però osserviamo. L’ultimo video che hanno fatto per Natale i The Jackal ci ha folgorate, ma era cinema. Ti rendi conto di tante cose, le luci, l’audio, la fotografia, la quantità di attori, i mezzi che hanno, ma c’ero lo sponsor ecco. Noi invece abbiamo investito personalmente, e che si sappia, lavoriamo entrambe in altro, e da sole abbiamo comprato i mezzi. Ci stiamo cimentando non solo nella recitazione, ma anche nel montaggio e nella ripresa. Inoltre io (Veronica ndr) sto continuando con i corsi di recitazione.

Come vi siete incontrate?

In Accademia (la Golden ndr) e subito abbiamo iniziato a fare delle cose insieme. Inizialmente Occhiolino doveva essere un servizio per creare video a terzi, per sponsorizzarli. Un giorno non avendo nessuno, ma dovendo comunque pubblicare qualcosa abbiamo pensato “ma facciamolo noi”. Da lì la pagina è iniziata a crescere e allora abbiamo inziato a fare sempre più skecth con noi stesse protagoniste e così la gente ha iniziato a seguirci.

Quindi adesso cambierete strada?

Sì, per adesso sì. Vogliamo applicare la tecnica su di noi, far capire alla gente, a chi ci segue, che vogliamo lavorare bene! Noi ci avviciniamo molto a I soldi spicci. Anche loro si sono buttati sui social, in teatro ormai non ci viene più nessuno. Il video su capodanno ha fatto 2100 visualizzazioni; se avessi fatto questo sketch a teatro lo avrebbero visto i miei genitori e qualche amico.

Avete piena fiducia nei social quindi?

Sì, ma speriamo sia un trampolino di lancio per aprire poi un sito vero e proprio con sketch e web series.

E magari per poi tornare a teatro? O no?

Magari!!! Poter portare un bello spettacolo a teatro sarebbe bellissimo. Far sì che i teatri si riempiano, di nuovo.

Si può dire che è anche quello l’obbiettivo adesso?

Sì tornare a teatro lo è, ma anche far capire alle persone che la teatralità può dare tanto, che è un mezzo di comunicazione che può essere usato anche sui social. Purtroppo il modo di comunicare si è abbassato,troppo, viviamo un momento con un livello di attenzione bassissimo, due minuti e poi un video lo molli, per questo nasce Occhiolino.

Cioè?

Nasce da un errore. Abbiamo iniziato a fare video guardando dei teaser di alcuni gruppi coreani, presentazioni di altri video. Abbiamo deciso di fare anche noi brevi video e non so bene perché, ma eravamo convinte che teaser in italiano significasse occhiolino, ma non è così. Poi però è rimasto questo, l’idea dell’occhiolino, il video breve, ed è diventata la nostra tipologia di video. Noi dobbiamo cercare di portare la teatralità sui social, asciugarla in maniera tale che uno riesca a seguirci almeni per 2 minuti. Se riusciremo ad arrivare a 3 minuti vorrà dire che il livello di attenzione si sarà alzato.

Sono previste new entry in Occhiolino?

No per il monento restiamo noi, anche perché dobbiamo ancora migliorare la nostra tecnica. Però in reAltà una new entry l’abbiamo avuta. Cristina Geretto, una laureanda in architettura che si è prestata spontaneamente e gratuitamente di farci il logo e di collaborare con  noi. Non chiediamo a nessuno di investire su di noi, ma che qualcuno abbia creduto in noi è importante.

Le difficoltà più grandi sono economiche?

Economiche e logistiche. Lavoriamo entrambe e questo è un sogno a cui lavoriamo in tempi strettissimi. Ma questo non ci impedisce di continuare a ricercare qualità nel nostro lavoro.

Un augurio per il 2016? Per voi, ma anche per i miei lettori blogger e non solo.

Poter andare dormire con meno pensieri (ridono, ndr). E a voi di crederci. Se non ci diamo una mano tra noi è finita!

Su questa però mi fate l’assist per una domanda scomoda. Anche voi trovate difficoltà a farvi seguire da amici o addetti ai lavori? Sai, certe volte un blogger preferirebbe tagliarsi un dito piuttosto che aprire un tuo articolo…non sempre, ma…

Sì, ma non tantissimo in realtà. Purtroppo è una guerra tra poveri, ma se iniziano a conoscerti gli amici degli amici è fatta, inizi ad ingranare. Non è cattiveria, è una guerra tra poveri, appunto, ma voi insistete.

Potete seguire Aurora e Veronica cliccando qui, sulla loro pagina facebook, mentre qui in basso vi lascio il video giusto per voi lettori seriofili e cinefili, l’incubo dello spoiler!

occhiolibno
Veronica e Aurora

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