Ha preso 6 statuette ai Goya 2014, ha conquistato il pubblico italiano durante il Festival del Cinema Spagnolo e ora gira i Festival di mezzo mondo in attesa degli Oscar. Stiamo parlando di La vita è facile ad occhi chiusi (Vivir es fácil con los ojos cerrados), pellicola porta bandiera della Spagna per gli Oscar 2015 (e ha tutte le carte in regola per rientrare nella cinquina!). Doveva uscire anche nelle nostre sale, lo scorso ottobre, ma al momento non si hanno notizie in merito. Come accenavo poco fa, però, il film sta facendo incetta di premi nei festival di tutto il mondo, e questa settimana (domani 6 dicembre per la precisione) tocca al  Sottodiciotto Film Festival di Torino ospitarlo.

Io personalmente ho amato moltissimo questo film e vi consiglio caldamente la visione!

Siamo nel pieno della dittatura franchista, in Spagna, ambientazione perfettamente evocata da una fotografia dai toni caldi. Antonio, interpretato da Javier Cámara, è un professore che insegna inglese ai suoi alunni utilizzando le canzoni dei Beatles; ha una vita semplice e un unico sogno: conoscere John Lennon. Il cantante dei Beatles, infatti, si trova in Andalusia, terra dei western per eccellenza, per girare un film.

Antonio si mette in viaggio, ma lungo il cammino incontrerà altri “ribelli” che affronteranno il viaggio con lui. La prima è Belén (Natalia de Molina), una ragazza incinta fuggita dall’istituto dove era stata mandata per evitare lo scandalo di una gravidanza fuori dal matrimonio; il secondo è Juanjo (Francesc Colomer), un giovane in fuga dopo l’ennesimo scontro il padre-padrone.

Le canzoni di Lennon sono il filo conduttore della vicenda, in particolare Strawberry Fields Forever, che Lennon (secondo i più) scrisse proprio ad Almería, ispirato dai suoi immensi campi di fragole, e da dove è tratto il titolo del film. Così i campi di fragole si trasformano nel simbolo della libertà tanto agognata dagli spagnoli.

La vita è facil ad occhi chiusi è il racconto di una fuga dalla normalità, dalle amerezze, una fuga breve, ma che genera un incontro intenso tra i protagonisti. Un viaggio che porterà i protagonisti a conoscere se stessi e lascerà a noi la piacevole sensazione che, appunto, la vita è facile..ad occhi chiusi!

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(recensione precendemente uscita su 40secondi)

Ganò seis Goya en los premios Goya 2014, conquistò el público italiano durante el Festival de Cine Español y ahora gira los Festivales de todo el mundo esperando alcanzar los Oscar. Estamos hablando de la Vivir es fácil con los ojos cerrados, película bandera de España para los Oscar 2015. Esta semana (mañana, 06 de diciembre para ser precisos) toca al Sottodiciotto Festival de Cine de Turín proyectar la pelicula. Personalmente me encantó esta película y os recomiendo la vision! Estamos en España, el medio de la dictadura de Franco, un tiempo perfectamente evocado por los tonos calientes de la fotografía. Antonio, interpretado por Javier Cámara, es un profesor que enseña Inglés a sus alumnos utilizando las canciones de los Beatles; tiene una vida sencilla y un solo sueño: conocer a John Lennon. El cantante de los Beatles, de hecho, se encuentra en Andalucía, la tierra de los western por excelencia, para rodar una película. Antonio se pone en marcha, pero en el camino se encontrará con otros “rebeldes” que llevarà con el a andalucia. La primera es Belén (Natalia de Molina), una chica embarazada que huyó de la institución en la que había sido enviada para evitar el escándalo de un embarazo fuera del matrimonio; el segundo es Juanjo (Francesc Colomer), un jovencito huido de su casa después de otro enfrentamiento con el padre-machista. Las canciones de Lennon son el hilo principal de la historia, sobre todo Strawberry Fields Forever, cancion que Lennon escribió en Almería, inspirado por sus vastos campos de fresas, y de donde viene el título de la película. Así los campos de fresas se convierten en un símbolo de la libertad soñada por los españoles. Vivir es fácil con los ojos cerrados es la historia de un escape de la normalidad, de las amarguras, un viaje corto, por cierto, pero que genera un intenso encuentro entre los protagonistas. Un viaje que llevará Antonio, Bélen y Juanco a conocerse a sí mismos y dejarà a nosotros la sensación de que, de hecho, vivir es fácil..con los ojos cerrados!

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2 thoughts on “LA VITA È FACILE AD OCCHI CHIUSI | RECENSIONE | 4.5/5

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