AGGIORNAMENTO 16 GIUGNO 2016: RICEVO OGGI DOPO 7 MESI DALLA FINE DEL MIO TIROCINIO E INNUMEREVOLI RICHIAMI, MAIL, TELEFONATE, ALLA REGIONE A CHI DI COMPETENZA IL MIO ULTIMO “STIPENDIO”. LA MIA DISASTROSA ESPERIENZA SI CONCLUDE QUI. NON MOLLATE, SE ANCHE VOI DOVETE ANCORA RICEVERE I PAGAMENTI DI UN TIROCINIO SVOLTO NEL 2015 INSISTETE PERCHé QUEI SOLDI CI SONO, SONO STATI STANZIATI NEL 2014 E SE NON VE LI DANNO E PERCHè SE LI SONO LETTERALMENTE MANGIATI. SUERTE!

AGIORNAMENTO 7 SETTEMBRE 2015: Con ritardo ma sono arrivati!! Mi hanno pagato sia giugno che luglio! Forza ragazzi!

AGGIORNAMENTO 16 GIUGNO 2015: Dopo diversi problemi e il passaggio dal centro per l’impiego ad una agenzia interinale il mio tirocinio è finalmente iniziato! Sono alla mia terza settimana e devo dire che mi trovo davvero molto bene, mai avrei pensato, da laureata in lettere-cameriera, di occuparmi un giorno di contabilità..e invece eccomi qui tra 730 e fatture. Si avvicina però il drammatico momento della richiesta del pagamento e tremo solo all’idea di non vedere neppure un euro. Perché? Vi lascio questo nuovo articolo de Il fatto quotidiano.

AGGIORNAMENTO 14 MAGGIO 2015: Il mio tirocinio è stato già rimandato tre volte, tre! E io continuo ad aspettare, e più tempo passa, più tardi finirà ergo più tardi potrò fare altro visto che mentre si è in Garanzia non si può fare assolutamente nulla. Intanto chi si è iscritto solo a marzo 2015 sta già facendo il tirocinio, sì, nella mia regione sono passati avanti gli ultimi iscritti mentre c’è gente come il mio fidanzato che aspetta il colloquio da maggio 2014 (avete letto bene, 2014!). La scorsa settimana sono intervenuta su Radio24 per raccontare la mia esperienza, trovate il podcast qui. Vi consiglio anche la lettura di questo articolo de Il fatto quotidiano.

NOVEMBRE 2014: Una settimana fa sono stata convocata per il colloquio realtivo al programma Garanzia Giovani e ne sono uscita davvero alterata! Vi racconto perché.

Garanzia giovani è un programma dell’Unione europea che ha lo scopo di garantire ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni, disoccupati (o con un guadagno inferiore agli 8.000 euro annui), e fuori da ogni tipo di percorso formativo, l’inserimento in un percorso formativo (stage, programma Leonardo, tirocinio) o nel mondo del lavoro.

Vengo convocata da un centro dell’impiego della mia provincia, per un colloquio conoscitivo, a metà novembre 2014; insieme a me circa una decina di candidati, alcuni plurilaureati, altri senza diploma. Ci fanno entrare in una sala riunioni e dopo averci spiegato le solite cose ci fanno compilare dei moduli con tutti i nostri dati anagrafici (ancora? ma se li abbiamo inseriti nella domanda online!) e un elenco di lavori desiderati, di aspirazioni e attitudini. Dopo aver passato una mattinata intera in attesa di questo benedetto “colloquio” vengo finalmente chiamata per la parte amministrativa che scopro essere l’aggiornamento dei miei dati anagrafici (ancora?!) da parte di una signora attempata, di quelle che digitano una lettera al minuto. Alle 12.45 vengo finalmente chiamata per il colloquio che però non è un vero colloquio, ma l’ennesimo caricamento dati anagrafici su un altro pc (ve lo giuro non sto scherzando!).

La tizia controlla la mia scheda, vede la laurea, vede la seconda laurea, i voti, le esperienze (ma non guarda neppure le mie aspirazioni) e sospira profondamente. Alla fine del finto colloquio mi viene consegnato un foglio (che purtroppo guarderò solo a casa) e vengo mandata via. Allora, visibilmente innervosita, chiedo alla tipa cosa devo aspettarmi ora, visto che il piano Garanzia Giovani prevede di essere contatti per uno stage o altro nel giro di 4 mesi. Lei mi risponde beata che devo trovarmi IO una qualsiasi azienda, o magari anche un centro culturale, che sia disposto ad assumermi, presentandomi come aderente al piano garanzia giovani; in questo modo io riceverò 600 euro al mese per sei mesi e l’azienda si prenderà 6.000  euro, cosa che poi è risultata essere falsa. No scusate, ma davvero devo trovarmela io l’azienda? E allora cosa ci sono venuta a fare io qui?? Stiamo scherzando? Se avessi avuto la possibilità di trovare lavoro certamente non sarei andata a elemosinarne uno al centro per l’impiego. La verità è che i nostri curricula non li guarda nessuno e mi aspettavo un aiuto in questo senso, non un incitamento a cercare una raccomandazione.

Tornata a casa guardo il famoso foglio e scopro che il mio profilo ha totalizzato 1 perchè ho troppi titoli (per essere chiamati bisogna avere tra 3 e 4 e quindi non avere alcuna istruzione) così ho capito che Garanzia può funzionare, ma solo per dei ragazzi davvero bisognosi, che non hanno avuto i mezzi per studiare e via dicendo. Ok, tutto molto bello, ma allora perché fate partecipare anche noi laureati (disperati) e poi ci dite che siamo troppo qualificati??? Cosa che già ci dicono tutti i giorni quando inviamo CV!

Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto vi lascio qui un’intervista di Brando Benifei, eurodeputato pd, relativa a Garanzia Giovani e uscita propria questa mattina.

25 thoughts on “GARANZIA GIOVANI | Vi racconto la mia (inutile) esperienza!

  1. Anch’io sono stata al Centro per l’impiego e ho preso parte a questa buffonata, ma per me è finita ancor prima di iniziare, quindi all’idiozia del “cercati tu il datore” non ci sono manco arrivata!
    Io, poiché sto svolgendo un corso di specializzazione, non avevo i requisiti per accedere alla garanzia giovani. Ero senza lavoro, ma non bastava: dovevo dimostrare di essere una persona che proprio non stava facendo NULLA.
    E adesso per accedere al Servizio Civile della Provincia di Pescara occorre essere iscritti alla Garanzia Giovani, quindi manco domanda per il Servizio Civile posso fare…
    Come dici tu, chi ci guadagna sono le imprese.

    Comunque complimenti e auguri per il nuovo blog! 😉

    1. Ciao Martina, mi fa piacere in un certo senso che non sia parsa solo a me una buffonata. Sì, per partecipare devi essere completamente a spasso o lavorare, ma guadagnare meno di 8mila euro all’anno. Il servizio civile è stata un’altra bella fregatura. Inserito dentro Garanzia Giovani non permette agli studenti di partecipare ed è vergognoso perché quei 400 euro al mese fanno comodissimo allo studente che non può ancora lavorare. Anche mia sorella voleva farlo, ma non può!!! Io non ho più parole, sono mesi che cerco di fare qualcosa, ma ho le porte chiuse ovunque! Grazie!

  2. Ciao Nancy, complimenti per il tuo blog.
    Anche io sono parecchio disgustata e mi sento presa in giro da questo programma fasullo. Vivo in Lombardia e rispetto a ciò che leggo, posso considerarmi fortunata per quanto riguarda il centro impiego che ho scelto e la persona che mi ha preso in carico: una ragazza che mi segue costantemente. Il problema è che nonostante io sia seguita costantemente (ogni circa tre settimane mi reco al centro impiego) NON ESISTONO OFFERTE DI LAVORO per gli iscritti a Garanzia Giovani. Cioè, le offerte di lavoro sono le offerte del centro impiego (poche, per lo più stage a 300 euro e per le quali le aziende non mi hanno MAI contattato) e le offerte che ti trovi in Internet anche da sola, la maggior parte (aihmè) nelle mani delle agenzie interinali. Ma allora io mi chiedo: cos’è cambiato con Garanzia Giovani? Mi viene detto al centro impiego che avrò una possibilità in più di essere assunta perché portatrice di incentivi. Tutta contenta, sul cv specifico di essere iscritta a questo programma. Risultato: a nessuna azienda interessa che io sia iscritta a Garanzia Giovani, a un colloquio addirittura mi chiedono: “Ah ma tu sei iscritta a Garanzia Giovani? Ma cosa ne pensi? Funziona?” E quando riferisco che porterei incentivi all’assunzione non batte ciglio. Hmm, ma quindi le aziende non sono per niente informate sul programma oppure alla storia degli incentivi non ci credono proprio.
    Poi beh c’è chi ti propone stage con stipendi da fame che la pocket money che prendevo in Inghilterra quando ho fatto la ragazza alla pari era più alta (e nonostante questo non dovevo versare contributi, vabbè non apriamo anche questa parentesi) però da te esige la massima serietà, non vuole che tu te ne vada, e che porti a termine il tuo lavoro. Non investono su di noi, tanto meno ci assumono (lo stage non è un contratto di lavoro!!) e da noi esigono il massimo.
    Poi ci sono i colloqui in cui fanno apposta a metterti sotto stress.. “E perché ha scelto noi, e perché dovremmo scegliere lei”. Anche qui secondo me lo scopo è testare le tue intenzioni, se sei seria e determinata quando, se hai fortuna e ti hanno detto cosa ti vogliono proporre, sai che ti vogliono proporre un bello stage, magari nemmeno a scopo assunzione. però tu devi dimostrarti motivata. Questo perché le aziende, in questo periodo più che mai, hanno paura. Sono talmente strozzate dalle tasse e dalla burocrazia che non si possono permettere nessun passo falso. Quindi noi, giovani, non abbiamo più diritto di fare esperienza, l’esperienza la dobbiamo già avere, perché se non hai esperienza fai errori, ovvio, se non sbatti la testa l’esperienza non la fai. Ma qui più nessuno si può permettere errori, tanto meno si può permettere il tempo di formarti perché il tempo è denaro e di denaro ce n’è già poco. E intanto noi siamo qui impantanati, io non trovo nemmeno un lavoro come commessa, e non sono né rospa né stupida, semplicemente sul cv vedono le lauree e hanno paura di essere un ripiego. Non trovo lavoro nel campo in cui mi sono laureata perché non ho esperienza e hanno paura.
    Allora mi chiedo se non sia meglio risolvere il problema alla radice, Garanzia Giovani mi sta aiutando a candidarmi ad annunci online che già esistevano prima. Ma la situazione del mercato del lavoro è la stessa di prima, nessuno che assume, tutti che chiudono, tutti che vogliono esperienza, tutti che hanno paura.

  3. Ho cliccato “segui” sul tuo blog perchè ero alla ricerca di un’informazione sul miracoloso programma renziano “GaranziaGiovani”. Qui da me, in Calabria, di garanzia non ci sta nulla. La prima trance non ha avuto successo poichè i soldi, per chi era stato scelto, non sono mai arrivati.

    L’altra volta il nostro presidente della regione annuncia un nuovo piano “Garanzia Giovani” con alcune particolarità che dovrebbero garantire l’effettiva assunzione trimestrale.

    Dalle sue parole testuali:

    “A partire dal 6 aprile sul nostro sito potrete visualizzare le vostre occasioni, candidarvi e….”

    orbene. Sai cosa è il 6 aprile????? PASQUETTA. Ma loro, della regione, lavorano sempre!

  4. Io essendo codice 4 (ho solo il diploma) non vengo chiamato lo stesso quindi fidati che serve a poco come servono a poco tutti questi centri per l’impiego dove gli unici impiegati sono loro fannulloni, che goduria se li chiudessero e li mandassero a spasso così proverebbero cosa vuol dire cercare lavoro da 4 anni.

    1. Bisognerebbe fare una statua al genio che decise per questa INvoluzione. Una volta esisteva l’ufficio di collocamento che si impegnava veramente a collocarti da qualche parte, poi qualcuno pensò bene che agendo in quel modo l’inoccupato non godeva di totale libertà ma era indirizzato ad accettare ciò che gli veniva proposto e questo non era giusto, così finalmente venne alla luce il centro per l’impiego dove tutti potevano autogestirsi e candidarsi a qualsiasi lavoro sperando di essere i fortunati prescelti, finalmente eravamo liberi!

      1. Il genio che decise questa INvoluzione ha un nome e cognome: Tiziano Treu.
        La Legge 196 del 24 giugno 1997 porta il Suo nome. Vengono aboliti gli uffici di collocamento e il mercato del lavoro viene “liberalizzato” in Italia (con la nascita delle agenzie di lavoro interinale).
        I nuovi “Centri per l’impiego”, a differenza degli uffici di collocamento, non hanno più il compito di collocare i disoccupati, ma quello di supportare le persone alla ricerca autonoma del lavoro.

    2. Le scene che ho visto al centro erano da brividi, sarei felice anche io di vederli tutti chiusi. Mi dispiace che sia andata così, erano tanti soldi e una buona opportunità 🙁

      1. “Sarei felice anche io di vederli tutti chiusi”… e poi????? Lasciamo tutto in mano alle agenzie di somministrazione/interinali????
        Se i Centri per l’Impiego (uffici pubblici) hanno l’obbligo di “supportare le persone alla ricerca autonoma del lavoro” pretendiamo che lo facciano, abbiano impiegati competenti nel compito e siano adeguatamente finanziati…. A differenza della agenzie di somministrazione (che fanno regolarmente attività di “creaming”… e cioè quando un laureato in materie letterarie si iscrive da loro, regolarmente il CV del candidato finisce nel cestino appena esce dall’ufficio), hanno l’obbligo di parità di trattamento di tutti i disoccupati.
        Lo stato pietoso dei Centri per l’Impiego è frutto di 20 anni di totale abbandono del servizio dal punto di vista economico, della formazione dei dipendenti, delle strategie e del ruolo.
        Gli operatori sono in numero inferiore alla soglia minima che in Europa è considerata necessaria per offrire un servizio efficace ed efficiente alle persone in cerca di lavoro e alle imprese:
        Germania: 1 operatore di ufficio pubblico per il lavoro ogni 26 disoccupati
        Regno Unito: 1 operatore di ufficio pubblico per il lavoro ogni 20 disoccupati
        Francia: 1 operatore di ufficio pubblico per il lavoro ogni 45 disoccupati
        Italia…. 1 operatore di ufficio pubblico per il lavoro ogni 256 disoccupati

  5. Mi spiace ma non funziona nemmeno al contrario. Io ho solo un diploma e pochissima esperienza, se da una parte i datori non vogliono assumere chi è troppo qualificato (anche se mi sembra solo una scusa) dall’altra vale la stessa cosa o è anche peggio. Anni fa un datore (a cui ero stato per altro raccomandato) prima di salutarmi e non farsi più sentire, si permise di sottolineare l’assenza di esperienza, una bella presa in giro, se non lo fanno loro io non posso mica auto assumermi…

    Riguardo alla garanzia, era tutto chiaro fin dall’inizio da quando si prospettarono dei templi biblici tra una fase e l’altra, per me questo progetto doveva rappresentare l’ultima speranza e invece sono ancora qui con un CV nuovissimo (tutto quello che ho ottenuto) ad elemosinare un umile impiego. Ad un certo punto del programma ormai disilluso stavo meditando di disertare i vari colloqui di orientamento, ma non avendo alternative mi sono sforzato a concludere l’impegno preso. Trovo assurdo che dopo aver aspettato tanto tutto quello che ho ottenuto sia stato un CV nuovo e i soliti consigli su come cercare un lavoro, iscrivendomi alle agenzie e provando con le fortunose auto candidature. Cose che già sapevo e che non stanno dando alcun risultato.

    1. Per prima cosa grazie per essere passato! Intanto ti dico subito che tu qualcosa l’hai ottenuta, un cv nuovo, che non ti serve a nulla, ma perlomeno sei riuscito ad ottenere altri incontri! Io non sono mai più stata richiamata, ho chiamato non so più quante volte e spesso mi ha semplicemente riattaccato in faccia. Hho trovato l’azienda, ovviamente raccomandatomi, cioè andando da una persona amica e sono tornata di persona al centro per l’impiego a spiegare che mi avevano scelta e chiedere come proseguire il processo. Niente di niente, anche in quel caso non hanno saputo spiegarmi, infatti ha fatto tutto l’azienda. Dovevo iniziare questo 18, ma ieri hanno di nuovo rimandato tutto al 1 giugno e più rimandano peggio è perché fino a quando sei garanzia non puoi fare nulla, nemmeno uno stupido corso di lingua gratis. Purtroppo non so come vanno le cose ai diplomati, io ho solo amici laureati che sono iscritti a Garanzia, ma sono stati proprio quelli del centro a dirmi che per i diplomati si trovava qualcosa, ma per me che avevo tutti i titoli no. Siamo tutti nella merda fino al collo, quei soldi non sai quanto mi tornerebbero utili, per una cosa fondamentalmente: prendere tutto e andare all’estero. Non ti dico non abbatterti perché purtroppo non sono la persona giusto, il mio unico consiglio, laureato, diplomato o senza titolo è vai via! Grazie ancora per essere passato

      1. Beh il tutor mi ha mostrato anche le opportunità che erano disponibili sia come corsi che come impieghi, ma erano pochissimi una decina su credo tutta la regione e inoltre cosa più importante non avevo le competenze richieste. Sono arrivato fin lì probabilmente per il terzo livello (se non sbaglio) che avevo, infatti credo che diano priorità a chi sta messo teoricamente peggio e poi agli altri sempre se non si mangiano tutto prima del tempo.

        Quindi a te converrebbe cancellarti dal programma se hai trovato qualcosa di veramente valido purtroppo non avendo concluso il programma non hai nemmeno un contatto interno, la responsabilità dovrebbe essere in questo caso del centro è strano che non sappiano cosa fare.

        Sul fatto di trovare qualcosa da diplomato tieni conto che sono un caso disperato, quindi non faccio testo.

        Io ho dato disponibilità anche al trasferimento su territorio nazionale, ma all’estero con l’idea di cambiare tutto non credo ci riuscirei.

        Grazie a te per la risposta.

  6. Ciao, torno per aggiornarti sulla mia situazione, alla fine è uscito un corso di 90 ore, dovrei esserne contento, ma non ci sono rimborsi e non si parla di opportunità lavorative, concluso quello avrò solo un po’ di esperienza in più, ci sono già passato una volta per quella via e non è andata molto bene.
    A sto giro spero solo di poter dire: “meglio questo che niente”.

  7. Ciao Nancy,

    Io ho finito proprio oggi un tirocinio di 6 mesi presso un’azienda “grazie” a Garanzia Giovani. L’unica cosa positiva che ho ricevuto in più dal mio centro per l’impiego e che erano loro a chiamare le aziende e quindi ho avuto un sacco di chiamate ma per il resto questa g.g. è stata un disastro. Devo ancora ricevere 3 mesi di stipendio (all’inizio l’avevano pure tassati), come te sono di livello 1 è non avrò nessun incentivo e l’azienda in cui ho lavorato non gli fregava niente di me. Oltre ad aver passato 6 mesi di noia e senza stipendio non ho imparato niente perché in azienda non c’erano figure che dovevano farmi diventare l’esperto in e-commerce come prefissato inizialmente. Tra l’altro ho dovuto rimandare un colloquio per un vero lavoro perché speravo che le cose andassero diversamente. Insomma, un disastro che non ripeterò mai più.

  8. Leggendo le vostre esperienze un po’ mi consolo ma mi rattristo anche .. Io ho firmato il patto a novembre con il collocamento..poi il collocamento ha passato la palla alle agenzie interinali e mi hanno contattata per le solite domande su cosa vorrei fare..e in più mi hanno detto che devo darmi da fare io per trovare lavoro e poi loro semmai ci mettono una buona parola..per non parlare della lista dei siti tipo info jobs che mi ha lasciato..come se non l avessi già visto in questi anni di ricerca.. Se ce la facevo da sola non chiedevo aiuto a loro no ??in più appena ho comunicato del mio stato di gravidanza ma che avrei partorito a breve e subito disponibile a lavorare ,mi voleva buttare fuori dal programma perché tanto nessuno mi avrebbe assunto..ci rendiamo conto ???

  9. Sono davvero disordinati gli appunti che hai preso sul programma Garazia Giovani!
    Dal sito “ufficiale” http://www.garanziagiovani.gov.it/Pagine/Regione-Abruzzo.aspx è possibile prendere visione del Piano della Regione Abruzzo con la ripartizione degli importi tra le varie misure di politica attiva, forse non è chiaro che Garanzia Giovani non è il sinonimo di Tirocinio!, a tutti gli iscritti al programma verrà proposta una misura di politica attiva : Accoglienza, presa in carico, orientamento; Formazione; Accompagnamento al lavoro; Apprendistato, Tirocinio extra curriculare, anche in mobilità geografica; Servizio civile nazionale; Sostegno all’auto-impiego e all’auto-imprenditorialità; Mobilità professionale transazionale e territoriale; Bonus occupazionale. Per la misura del Tirocinio extracurriculare sono stati impegnati 12.200.000 a fronte di 31.160.034 assegnati dal Piano di attuazione italiano della Garanzia Giovani alla Regione Abruzzo per l’annualità 2014-2015. Proviamo a fare due conti. 12200000 / 3600 = 3388 Tirocini Attivabili. Lo sai quanti sono ad oggi gli iscritti in Abruzzo a Garanzia Giovani che hanno scelto la preferenza del tirocinio extracurriculare? Oltre 25000!!!, 25.000 * 3600 = 90.000.000, questo è l’importo necessario per attivare un tirocinio per ogni giovane iscritto al Programma.
    E poi hai scritto “Lei mi risponde beata che devo trovarmi IO una qualsiasi azienda, o magari anche un centro culturale, che sia disposto ad assumermi, presentandomi come aderente al piano garanzia giovani; in questo modo io riceverò 600 euro al mese per sei mesi e l’azienda si prenderà 6.000 euro”…sarà stato un refuso per cortesia correggilo, il soggetto ospitante del tirocinio non prenderà un centesimo!!!
    Le false verità che hai scritto nel tuo articolo inziano dall’ Incipit
    “GARANZIA GIOVANI è un programma dell’Unione europea che ha lo scopo di garantire ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni, disoccupati (o con un guadagno inferiore agli 8.000 euro annui), e fuori da ogni tipo di percorso formativo, l’inserimento in un percorso formativo (stage, programma Leonardo, tirocinio) o nel mondo del lavoro ”
    Per sapere come funziona realmente il programma potresti leggerti:
    http://www.garanziagiovani.gov.it/ScopriComeFunziona/Pagine/default.aspx
    Il sito ufficiale Regione Abruzzo per avere informazioni sul programma GG e per consultare i bandi attivi è:
    http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it/

    1. Salve. So benissimo che GG non é sinonimo di tirocinio, ma di fatto é l’ unica misura proposta a noi ragazzi, le altre previste dal piano sono praticamente ignorate. Sia chiaro che a me il centro per l’ impiego non mi ha aiutata proprio per niente, la fase di orientamento é inesistente e al di fuori del tirocinio non é possibile fare nulla. Ma questo non lo dico solo, ma tutti quelli che hanno firmato il patto. I presunti 6mila euro che vengono dati all’ azienda sono stati menzionati dalla persona che si occupa di GG nel centro per l’ impiego dove io mi sono recata. Ho saputo dopo che non era vero, forse anziché scrivere a me dovrebbe prima vedere cosa si dice in questi centri. Nessuna falsità, tutti i link che lei inserisce li ho già visionati a dovere e le falsità iniziano dall’ incipit, beh non è così. Il programma é rivolto a chi non studia e non lavora, ma disoccupato, in Italia, si considera anche chi non ha lavori stabili e rientra al di sotto degli 8mila euro annui. Il punto della questione é che i soldi non si vedono, mi dispiace. Io la invito a leggere anche altre esperienze, ne trova tante in rete, sono molto peggio della mia. In ogni caso il problema di questo programma è che da noi non funziona, è inutile girarci intorno, basti vedere quali lavori vengono proposti e che aziende aderiscono per capirlo. E in ogni caso sei mesi di questo programma non risolvono la disoccupazione perché finito GG si torna a casa.

  10. Ritorno con un aggiornamento, pochi giorni dopo aver concluso il corso sono stato contattato per un tirocinio con probabile assunzione a tempo indeterminato (così mi è stato riferito)
    Sto aspettando di essere richiamato per ufficializzare la cosa, se dovesse andare tutto per il meglio non potrò fare altro che considerare molto valida questa GG visto che non ci credevo per niente.

  11. Ciao, ho scritto questo post sul mio blog in cui racconto la vicenda del nostro stagista. Io non ne sapevo molto del progetto e sono inorridita quando ho capito che ancora una volta lo Stato ha fatto l’ennesima promessa che non può esaudire che – peggio- sta formando l’ennesima generazione di persone disposte a lavorare senza essere pagati come se stesse perseguendo una precisa finalità educativa di massa.
    Purtroppo ho saputo, e mi sono informata, quando il capo era già in ferie, quindi dovrò aspettare fine mese per sottoporre alla sua attenzione questa situazione che anche per noi – colleghi- è un gran problema: stiamo dando energie e formazione ad una persona che giustamente sta cercando di andarsene. Non è efficiente per nessuno. Non ho alcuna intenzione di ricominciare da zero tra poche settimane e non voglio in nessun modo che la mia agenzia sia annoverata tra le sfruttatrici.
    Unitevi e non mollate.
    http://19mesi.blogspot.it/2015/08/garanzia-giovanilo-stagista-sta.html

  12. Ciao,
    Vi scrivo perché mi è successa una cosa un po’ particolare.
    Al momento del colloquio con il centro per l’impiego della mia città, mi è stato detto che avrei potuto sostenere un percorso formativo nonostante fossi iscritta a Garanzia giovani a patto che fosse di un periodo inferiore ai 4 mesi.
    A questo punto ho deciso di partire per l’Erasmus Placement post-laurea di durata 2 mesi(e laureata più di 6 mesi prima) convinta che una volta tornata in Italia mi avrebbero attivato il tirocinio.
    Parlando in questi giorni con un altro addetto ( la persona che mi aveva dato la prima notizia non era disponibile), mi è stato detto che non posso assolutamente attivare il tirocinio a causa del mio erasmus.
    Adesso la mia domanda sorge spontanea: cosa potrei fare? C’è stata una cattiva informazione o semplicemente cercano di tagliare i nuovi tirocinanti cercando scuse?
    In ogni caso chi ci sta rimettendo sono io che ho deciso di fare l’erasmus placement solo perché al centro per l’impiego mi avevano assicurato di poter attivare il tirocinio una volta tornata.
    C’è qualcuno che si trova o si è trovato nella mia stessa situazione?
    Vi ringrazio e spero in vostre notizie!

  13. ciao volevo chiedere se è possibile lasciare a casa una tirocinante prima della scadenza dei 6 mesi??

  14. Hey Nancy, anche io ho avuto una esperienza pessima, anzi per fortuna me la sono quasi scampata, ho fatto richiesta per far parte del programma, ma evidentemente chi amministra queste cose non è davvero in grado…Tanto che dopo una settimana mi arriva la mail per il primo colloquio per il mese successivo.
    Fin qui nessun problema! Il problema sorge quando 3 giorni dopo me ne arriva una seconda identica con indicato un’altro giorno sempre il mese successivo, al che ho mandato milioni di mail per capire a quale dei 2 dar credito, ho ricevuto risposta secondo voi? Assolutamente no!
    Alla fine non ci sono proprio andata, il centro dell’impiego è molto distante da me e se ti presenti senza appuntamento ti rimandano indietro.
    Ed è vero che loro non offrono e devi cercare tu lavoro, ma c’è anche il problema inverso…Ho trovato tante aziende che se non sei iscritto non puoi neanche accedere ai colloqui, e di conseguenza non stanno ad aspettare te 1 mese (o più) che finisci le pratiche.
    Senza parlare che si parla sempre di tirocini da 500/600 euro per qualche mese.
    Ma che speranza abbiamo noi?

  15. ciao,
    cercavo notizie su garanzia giovani e mi è capitato di aprire questo blog con annessa pagina su garanzia giovani. Che dire? io mi sono iscritta contro voglia a maggio 2014 (io a differenza tua ho solo una laurea la triennale) dopo il colloquio conoscitivo e di adesione dove mi hanno detto di aspettare ulteriore chiamata per iniziare un percorso lavorativo(chiamata mai arrivata) tornata a casa mi son messa a leggere le carte che mi avevano lasciato. Dire di esser rimasta allibita è poco, indice di svantaggio 2 medio basso perchè laureata. (chi ha 4 alto ha più probabilità di essere chiamato). E’ passato un anno e mezzo,gennaio, ancora nessuna chiamata se non un possibile tirocinio trovato grazie ad amici di amici. Passa febbraio per inutili incontri(4 in tutto) , tutti uguali che trattano la compilazione di un loro curriculum e in uno la correzione (non avvenuta in quanto perfetto) del mio vero curriculum. Dopo ciò mi è stato detto di aspettare una chiamata per l’ultimo incontro pre_tirocinio…indovinate..siamo a metà marzo (avrei dovuto iniziare il tirocinio un mese fa) e ho ricevuto la chiamata dopo aver detto di stare per denunciare l’ente. sapete cosa si fa nell’ultimo incontro? mi è stato detto che durerà 2 ore e che dovrò portare il mio curriculum. assurdo! sto quasi per perdere il tirocinio in azienda e questi ancora non si decidono a ultimare le pratiche burocratiche.

  16. Ciao! so che è un post datato ma cercavo informazioni/recensioni su garanzia giovani e sono capitata qui. Volevo solo dire che avere titoli o no non centra molto, io infatti – che ho fatto circa un mese fa il primo “colloquio” con la provincia nella mia città, sono risultata in fascia 3 (quindi alta!) pur possedendo da poco una Laurea triennale e avendo fatto anche diversi corsi post-diploma. Sinceramente temevo, proprio per questi motivi, di risultare in fascia “bassa”, ma invece non è stato così. L’assegnazione del bonus occupazionale lo fa il Ministero in automatico e l’impiegato della provincia mi ha spiegato che l’assegnazione dipende da diversi fattori, tra cui soprattutto il tuo stato occupazionale fino a un anno fa.

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